Pojana Maggiore (VI)
Villa Poiana é la piu' alta manifestazione del patrimonio artistico comunale Il progetto della villa realizzato da Andrea Palladio nel 1548 su commissione di Bonifacio Pojana nobile appartenente ad una antica famiglia guerriera che esercitò per secoli un dominio feudale della zona.
Facciata ed atrio .. la facciata anteriore della villa é molto semplice; un settore mediano avanza di poco dai due settori laterali .Nel primo l'uso dell'ampia serliana al centro del prospetto e l'apertura di due ampie finestre a lati confluiscono ad esso una piacevole luminosità che si diffonde anche nelle sale laterali e nel salone centrale .
Sala centrale .. Il soffitto a botte di questa sala è affrescato da pittori veronesi del secolo XVI le lunette ai lati ripropongono il motivo esterno degli oculi posti ad incorniciare una finestra del tipo termale. La luminosità della sala centrale è accentuata dalle pareti liscie e dalla tipica volta in cui risaltano tre isolati affreschi di forma ovale realizzati presumibilmente da Gianbattista Zelotti
Este (PD)
Questa bella cittadina veneta si estende ai piedi dei colli Euganei, già abitato in età paleolitica ,
successivamente fu municipium e colonia ,numerosi i reperti archeologici esposti presso il museo
nazionale atestino. Distrutta da invasori barbari divenne intorno al 1056 dimora del marchese
Azzo II e trassero da essa il nome di Estensi. La casa d'Este si trasferì a Ferrara nel XIII secolo
e lasciò la città contesa fra Scaligeri, Visconti e Ferraresi. Nel 1405 Este si sottomise deliberatamente alla Serenissima Repubblica di Venezia fino all'annessione del Veneto all'Italia (1866). Da vedere Castello dei Carraresi (XIV secolo) Palazzo Moncenigo XVI secolo Museo nazionale Atestino Palazzetto degli Scaligeri e Chiesa di San Martino ( seconda metà del 200) Cattedrale di Santa Tecla (XVI XVIII secolo) Santuario di Santa Maria delle grazie (del 700) Chiesa di Santa Maria delle consolazione (XVI secolo)
Montagnana (PD)
La città di Montagnana, importante centro agricolo ed industriale della campagna Padana, vanta origini che risalgono ad oltre un millennio a.C. Significativi reperti dell'età bronzo e dell'età del rame confermano le presenze dei primi "Euganei" nel territorio .
La città rivestì sempre grande importanza per le vie di comunicazione diventando strategica con Este e Monselice. La cinta muraria di montagnana dopo secoli dalla realizzazione sono ancora in buono stato di conservazione , la loro lunghezza è si aggira intorno ai duemila metri protetta da ben ventiquattro torri e due bastioni, ben curato anche l'ampio avvallamento attorno alle mura ove nei primi di settembre si svolgono manifestazioni in costumi medievali con contese e sfide tra cavalieri che rappresentano le varie contrade
Orgiano (VI)
Villa Fracanzan Piovene uno dei più interessanti complessi monumentali del veneto.
Situata ai piedi di una delle più suggestive zone dei Colli Berici la villa si affaccia con il suo parco paesaggistico alla pianura.
Costruita nel 1710 dal Muttoni grande architetto palladiano,conserva intatto il giardino impostato secondo gli schemi di Versailles e dei parchi tedeschi,con tutti gli elementi caratteristiche del tempo.
La cucina settecentesca è oggi un unicum europeo, con la sua collezione di attrezzi ed il famoso acquaio che Napoleone voleva portare al Louvre.
Sala del plebiscito, salone da ballo, sala delle colonne, camera del baldacchino, rappresentano notevole esempio di architettura del diciottesimo secolo.
La cappella, la limonaia, il granaio, la casa dell'orologio con voliera liberty e la casa-contadina completano questo insieme d'eccezione interessantissimo per i visitatori di ogni età .
Contornata da un giardino all'italiana con carpanata prospettica e peschiere, da una "jardin potager" e da una collina paesaggisticamente eccezionale, la villa Fracanzan Piovene costituisce un richiamo per il turista colto e per chi vuole trascorrere un pomeriggio in un contesto sereno e silenzioso.